11/02/2018

Retrospettive lozzesi

Euromed batte United e resta in corsa per la promozione. Supersantos irretisce Giacomelli e mantiene la vetta.

di Marco Colombo

 

SEVEN UNITED vs EUROMED 2-5

SEVEN UNITED: Ancora una volta è l'assenza di cambi il nemico principe degli orange di Preziosi. I padroni di casa, infatti, disputano un eccellente primo tempo, colpendo subitamente con Trisolini e legittimando poi il proprio vantaggio con Gragnoli, che beffa l'estremo difensore avversario con un bel diagonale. Giunti all'intervallo ancora in testa al match, Altieri e compagni, tuttavia, cominciano ad accusare il dinamismo ospite e alla lucidità iniziale si sostituisce l'acido lattico. Nella ripresa, laterali Cecchin e Gambua calano così il ritmo esponendo De Iacovo alle rappresaglie avversarie e all'ennesimo, pruriginoso ko.

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IMMOBILIARE EUROMED: Torna il sorriso sulle labbra di Rossi. La banda ospite, infatti, allontana un poco la crisi d'inizio anno e ritrova il successo grazie alla solida prestazione di un gruppo galvanizzato dal ciniscmo realizzativo di un Cannito sostanzialmente immarcabile. L'infortunio alla mano di Chittoni costringe Bortoluzzi a uno switch tattico ma l'inversione dei ruoli pare non appesantire la manovra dei verdefluo, egregiamente diretti da un Paucar più che mai sul pezzo. Risorse silenziose eppure essenziali, tuttavia, sono Fiori e Rigamonti - capace anche di sottoscrivere l'eclettiva volé del definitivo 2 a 5 finale - anime infaticabili, veri e propri pendolini.

                                           


FC SUPERSANTOS vs REAL GIACOMELLI 5-1

FC SUPERSANTOS: Ultime curve del Torneo e occhi puntati sul trofeo. Questo l'atteggiamento con cui i ragazzi di Riga scendono in campo nel freddo venerdì sera lozzese, questo l'obiettivo appuntato al petto di un gruppo comunque ancorato agli interventi di Isella, che salva gli azzurrini in più di un'occasione prima che Giannini rompa il ghiaccio su rigore. Nel secondo tempo, con la ruggine ormai tolta, le gambe di Di Summa cominciano a far trottare una manovra finalmente leggera e convincente, esaltata dagli inserimenti di Corrao e dalle geometrie di Neborak ma, soprattutto, rinfrancata dalla solidità della coppia difensiva Valenti-Bordonaro.

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REAL GIACOMELLI: I verdi di Olivo perdono testa e partita. Con la beffa del rigore sul calare del primo tempo, la disciplina tattica esibita dai fratelli Franchi viene infatti corrosa da un nervosismo dilagante e culminato nell'espulsione di Zaza per reazione. Non tutto da buttare per gli ospiti, tuttavia, ben difesi da un Lo Faro in evidente crescita e orgogliosi nel ricercare il gol attraverso il destro di Stefanelli, fosse almeno per salvare l'orgoglio di un Calabrere che (mai domo) non accenna a sventolare la bandiera reale. D'Angheo e Trezza commentano però laconici a fine gara: "C'è ancora da lavorare, dispiace non essersela giocata sino alla fine".