La Gazzella dello Sport2017/2018
(Maschile)
Calcio a 5

PINETINA - Lega B

Archivio news 07/02/2018

Appiano - Recap 13° Giornata

Tutte le gare del tredicesimo turno appianese

di Marco Colombo
 

 
 
Classe di Ferro vs Scacco Matto 5-5
I canarini tornano a cantare! Moto d'orgoglio per gli ospiti in maglia gialla che sfruttano il momento no di Crivellaro e compagni per guadagnare un punto che fa classifica oltre che morale. Il poker di Clerici non basta, infatti, ai padroni di casa saronnesi per addomesticare l'animo coriaceo di Banfi (2) bravo a dettare tempi e orchestrare geometrie di un reparto offensivo finalmente in palla con Rubino e Crotti ottimamente supportati persino dall'incursore Martegani.
Borroni cala il tris e regala al sottomarino cislaghese una boccata d'ossigeno. Dopo alcune prestazioni decisamente opache e un gennaio funestato dalle assenze, gli sboccardini di Caruggi (2) sgambettano la banda Scaramella, arrestandone la crescita in termini di risultati ma non certo di gioco. Il recupero di Garofalo, infatti, coincide con il ritorno a un gioco finalmente armonico per i lariani in livrea granata.

Birra Real vs Sungia 8-5
Granato regala ai luppolini di Rubino il titolo di "Rivelazione dell'anno" e getta contestualmente Calani nel baratro. Nonostante la tripletta di capitan Zambello, infatti, i blues bizzarronesi patiscono l'eleganza balcanica del duo Gherta-Scuciuc, tandem capace di combinare sei reti e di allontanare fatalmente Stocco da uno scudetto che pareva invece a portata di mano. Decisivo ancora una volta per la causa dei tigrotti appianesi il facilitatore Andriano; delusione totale per Manciavillano.

CPR vs FC Camelot 15-4
I fratelli Costagrande (Bruno + Davide, 3) riprendono margine in classifica e scacciano i fantasmi della scorsa settimana grazie a un Brogna (7) finalmente ritrovato. Il bomber calabrese scollina oltre quota 50gol in campionato, lacerando il tessuto difensivo ospite in collaborazione con il fido alfieri Cofone (4). Già fiaccati dalle numerose assenze, i ragazzi di Gligora (2) faticano a reggere il passo di un avversario semplicemente superiore nonostante le solide prestazioni di Morano e Finelli.